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Prestazioni dello psicologo esenti e soggette a IVA

ELENCO DELLE PRESTAZIONI DELLO PSICOLOGO AI FINI DI DETERMINARNE L’ESENZIONE O MENO DALL’ I.V.A. (art. 10, n. 18, D.P.R. 633/72)

La normativa vigente non prevede un elenco ufficiale delle prestazioni esenti/non esenti IVA di emanazione della Agenzia delle Entrate, in quanto l’esenzione o l’applicazione dell’IVA dipende dalla natura e dalla finalità della prestazione psicologica che talvolta può non avere una definizione univoca.

Resta quindi valida l’indicazione a consultare un commercialista di riferimento oppure contattare l’ Agenzia delle Entrate.

In via generale ogni prestazione di natura clinica è esente da I.V.A. Si possono considerare prestazioni cliniche quelle nelle quali lo psicologo si adopera per la cura di una determinata patologia o per la sua prevenzione.

Ogni attività che non sia direttamente finalizzata alla salute della persona (prestazione sanitaria di diagnosi, cura e riabilitazione rese alla persona) è invece assoggettata all’I.V.A. in misura del 22%. Pertanto, prestazioni professionali concernenti le aree della psicologia del lavoro e della formazione, dell’educazione e dell’orientamento, della comunità, dello sport, nonché l’attività peritale e la psicologia giuridica sono escluse dall’esenzione IVA.

Scarica l'elenco esemplificativo delle prestazioni esenti o assoggettate a IVA